Lo Zafferano :
L’Oro Sardo con la sua Tradizione
e i suoi racconti .
Il fiore dello zafferano oltre ad essere un bel fiore, è anche un fiore "portatore di benessere",
poiché non tutti sanno che lo zafferano ha diverse proprietà terapeutiche e benefiche,
una spezia che si ottiene dagli stigmi rosso-arancio raccolti a mano (lasciando
intatti i tre stigmi senza la parte bianca) e fatti essiccare sopra il legno
ardente o cenere calda (vi sono varie tecniche). Per 1 kg di zafferano sono necessari quasi 150000 stigmi
provenienti da circa 50000 fiori(durante la raccolta vengono contati e nel
cesto in olivastro viene incastrato un fiore ogni 100 pezzi ): per questo
motivo si tratta di una delle spezie più care al mondo e talvolta qualche furbo
lo mescola ai fiori di calendula.
Ho collaborato per caso
,alla pulitura di questo fantastico
fiore, con uno dei coltivatori più conosciuti a San Gavino Monreale per
la qualità massima del suo Zafferano il Sig. Giuseppe che io
chiamerò Pino in segno di amicizia . Dividendo gli stigmi dai petali
con Pino abbiamo fatto una gran bella chiacchierata, anche perché questa
tradizione a casa sua significa giorno di festa. Il suo zafferano viene
considerato uno dei migliori e questo è dovuto ad una terra particolare, ma sicuramente anche alla sua passione
e alla tradizione tramandata dal padre al figlio.
Pino spiega che gli stigmi
vanno levati interi (tre senza la parte bianca) ,cosa non facile per un
dilettante come me.
Sul tavolo un colore magico
creato da migliaia di fiori dal profumo fantastico .Da questo nasce la mia curiosità che in automatico mi porta ad una domanda
ossia: che fine fanno i fiori dopo il loro utilizzo ?
La risposta affonda
anch’essa nella tradizione che vuole il fiore nuovamente alla terra, dunque
viene buttato come fosse sacralità benevola per il raccolto presente e futuro.
Questa risposta fa nascere in me una grande idea che ora Pino e la sua compagnia
porteranno avanti e che io son fiero di annunciare in primis sul mio Blog .
L’essicazione dei fiori per il loro utilizzo
come decorazione in cucina ma non solo .
Trattandosi di fiori perfettamente commestibili l’idea
rende un prodotto vegetale già molto prezioso ancora più sfruttabile, creando
qualcosa che si può utilizzare in maniera quasi unica! Ecco alcune azioni
terapeutiche del fiore di zafferano.
Lo zafferano è d'aiuto in caso di stanchezza, perché rinforza il
cuore ed il sistema nervoso; inoltre, aumentando la produzione di succhi
gastrici stimola la fame e la digestione.
La naturopatia indiana lo prescrive nella cura di malattie alle vie
urinarie, mentre l'omeopatia come rimedio in caso di epistassi
Cosa contiene il fiore di zafferano:
Lo zafferano contiene un olio essenziale chiamato safrolo, oltre
a cineolo, pinene, picrocrocina e un'alta percentuale di vitamina B2.I
carotenoidi, pigmenti colorati presenti negli stigmi dei fiori, conferiscono
allo zafferano il caratteristico colore rosso-arancio e contengono crocina e
crocetina.
Curiosità: esiste anche il latte
allo zafferano
Per alleviare disturbi dovuti a malattie cardiache è d'aiuto bere del latte
allo zafferano: fare bollire una tazza di latte e aggiungere un pizzico di
zafferano. Lasciare bollire leggermente per altri 2 minuti e addolcire con il
miele. Berne 1 tazza al giorno.
Occorrerebbero tantissime pagine per descrivere affondo questo fantastico
oro Sardo . Infatti è solo un piccolo sunto che vuole annunciare l’idea della sua essicazione che diverrà realtà
grazie alla squadra di Pino & Co .
Per adesso mando un caloroso augurio di buona Sardegna a Tutti !
Lo Chef Graziu Alessio
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