lunedì 18 novembre 2013



Lo Zafferano : 
L’Oro Sardo con la sua Tradizione 
e i suoi racconti .





Il fiore dello zafferano oltre ad essere un bel fiore, è anche un fiore "portatore di benessere", poiché non  tutti sanno che lo zafferano  ha diverse proprietà terapeutiche e benefiche, una spezia che si ottiene dagli stigmi rosso-arancio raccolti a mano (lasciando intatti i tre stigmi senza la parte bianca) e fatti essiccare sopra il legno ardente o cenere calda (vi sono varie tecniche). Per 1 kg di zafferano sono necessari quasi 150000 stigmi provenienti da circa 50000 fiori(durante la raccolta vengono contati e nel cesto in olivastro viene incastrato un fiore ogni 100 pezzi ): per questo motivo si tratta di una delle spezie più care al mondo e talvolta qualche furbo lo mescola ai fiori di calendula.
Ho collaborato per caso ,alla pulitura di questo fantastico  fiore, con uno dei coltivatori più conosciuti a San Gavino Monreale per la qualità massima del suo Zafferano il Sig. Giuseppe che  io  chiamerò  Pino in segno di  amicizia . Dividendo gli stigmi dai petali con Pino abbiamo fatto una gran bella chiacchierata, anche perché questa tradizione a casa sua significa giorno di festa. Il suo zafferano viene considerato uno dei migliori e questo è dovuto ad una terra  particolare, ma sicuramente anche alla sua passione e alla tradizione tramandata dal padre al figlio.
Pino spiega che gli stigmi vanno levati interi (tre senza la parte bianca) ,cosa non facile per un dilettante come me.
Sul tavolo un colore magico creato da migliaia di fiori dal profumo fantastico .Da questo nasce  la mia curiosità  che in automatico mi porta ad una domanda ossia: che fine fanno i fiori dopo il loro utilizzo ?
La risposta affonda anch’essa nella tradizione che vuole il fiore nuovamente alla terra, dunque viene buttato come fosse sacralità benevola per il raccolto presente e futuro.
Questa  risposta fa nascere in me una  grande idea che ora Pino e la sua compagnia porteranno avanti e che io son fiero di annunciare in primis sul mio Blog .
 L’essicazione dei fiori per il loro utilizzo come decorazione in cucina ma non solo .
Trattandosi di fiori perfettamente commestibili l’idea rende un prodotto vegetale già molto prezioso ancora più sfruttabile, creando qualcosa che si può utilizzare in maniera quasi unica! Ecco alcune azioni terapeutiche del fiore di zafferano.
Lo zafferano è d'aiuto in caso di stanchezza, perché rinforza il cuore ed il sistema nervoso; inoltre, aumentando la produzione di succhi gastrici stimola la fame e la digestione.
La naturopatia indiana lo prescrive nella cura di malattie alle vie urinarie, mentre l'omeopatia come rimedio in caso di epistassi
Cosa contiene il fiore di zafferano:
Lo zafferano contiene un olio essenziale chiamato safrolo, oltre a cineolo, pinene, picrocrocina e un'alta percentuale di vitamina B2.I carotenoidi, pigmenti colorati presenti negli stigmi dei fiori, conferiscono allo zafferano il caratteristico colore rosso-arancio e contengono crocina e crocetina.
Curiosità: esiste anche il latte allo zafferano
Per alleviare disturbi dovuti a malattie cardiache è d'aiuto bere del latte allo zafferano: fare bollire una tazza di latte e aggiungere un pizzico di zafferano. Lasciare bollire leggermente per altri 2 minuti e addolcire con il miele. Berne 1 tazza al giorno.
Occorrerebbero tantissime pagine per descrivere affondo questo fantastico oro Sardo . Infatti è solo un piccolo sunto che vuole annunciare l’idea  della sua essicazione che diverrà realtà grazie alla squadra di Pino & Co  .
Per adesso mando un caloroso augurio di buona Sardegna a  Tutti !

Lo Chef Graziu Alessio 

Nessun commento: