Su Pisittu
de Gonnusu
Storie
sarde: il pane e il suo nome.
La denominazione “su Pisittu”che in italiano significa “il
gatto” è una focaccia bianca a
lievitazione naturale, cioè fatto con l’impasto madre alla vecchia maniera
sarda , proprio come piace a me.
In Sardegna tutte le mattine vi sono una serie di riti che per
la loro semplicità e bellezza a me fanno impazzire, come accendere il fuoco con
le foglie secche , rilasciando nelle
case quel fumo e profumo unico conferendone il magico scoppiettio della legna che inizia
la sua combustione, il profumo del caffè e del latte, che scaldato nella tazzina
in ferro smalto, trabocca fuori (s’impruddara) bruciacchiando e dando quel
sentore di Magica Sardegna, poi come ogni mattina (o quasi) recarsi a prendere
dal fornaio, la cosa più sacra di ogni tavola, il Pane.
Oggi pensando a queste cose, mi è venuta in mente una vicenda
della mia infanzia legato a questo pane “Su Pisittu”.
Venni mandato da mia nonna a prendere il pane , nello
specifico “ Su Pisittu”, presi la busta
di carta per poterlo riporre dentro (busta
rigorosamente riciclata, prima esse si ripiegavano con grande cura e mai si buttavano
via, era un segno di rispetto nei confronti della vera povertà), mi recai dal
panettiere di fiducia e nelle sue vicinanze già si sentiva quel profumo di pane
appena sfornato tanto che anche ad occhi chiusi sarei potuto arrivare in
panetteria.
Entrai per comprare
il pane, oltre alla panettiera, vi era nel negozio anche una ragazzina, che a
me piaceva tanto. Ero un pulcino ma
ricordo bene che per non parlare in sardo e sembrare ai suoi occhi un ragazzino
sapiente decisi di ordinare il pane parlando la mia seconda lingua cioè l’Italiano.
la signora chiese: << Che vuoi Alessieddu ?>> e
io tutto preso dissi << mi dia un
pane Gatto>>, mai l’avessi detto… l’impatto
fu devastante con una risata collettiva che coinvolse anche la ragazzina che corteggiavo (mi volevo sotterrare
per la pessima figura).
Ecco il motivo che oggi mi ha spinto a chiedere come mai
questo nome strano “Su Pisittu” che ripeto per i noi sardi significa “il Gatto”. La spiegazione raccontatami dal Maestro
del Forno affonda le sue radici in una sorta di leggenda paesana .
Pare che venne commissionato per scherzo in un panificio di Gonnosfanadiga (Ca) un pane che
appunto chiamarono “Pisittu”, per non perdere il posto di lavoro il dipendente fece
un pane triangolare cercando di dare una forma simile ad un gatto ,dopo cotto
la forma cambiò in quella che noi ora
conosciamo. Non perdendo il posto di lavoro inventò senza volerlo il nome di un
pane che credo sia unico in Sardegna a portare questo nome .
Carino vero?
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